È utile avere un approccio rivolto ai fatti e alle statistiche in essere sulla chirurgia refrattiva perché i pazienti possano valutare - con l’aiuto di dati reali - le effettive performance degli interventi laser, magari ponendole a confronto con quelle date dall’uso delle lenti da vista, in particolare delle lenti a contatto.

Qui abbiamo quindi riunito le percezioni dei pazienti già operati, alcune riflessioni e uno studio che potranno esserti utile se stai valutando un intervento laser per correggere un difetto della vista.

Studi e ricerche sul tasso di successo della chirurgia refrattiva

Uno studio dell’American Academy of Ophtalmogy mette a paragone la soddisfazione di chi usa le lenti a contatto con quella di coloro che si sono sottoposti a un intervento di chirurgia refrattiva per correggere i propri difetti della vista.

Cos’è la “American Academy of Ophtalogy”? E’ un'associazione medica professionale di oftalmologi che ha sede in San Francisco (California). Vanta 32.000 membri e include oltre il 90% di oftalmologi praticanti negli Stati Uniti e oltre 7.000 membri all'estero.

Le statistiche della chirurgia refrattiva

Il loro studio è stato pubblicato su un’autorevole rivista scientifica statutitense, “Ophtalmology”, e si basa sulla valutazione di quasi 2.000 pazienti. Da essa si evidenzia che chi indossa lenti a contatto e ha scelto di sottoporsi a un intervento laser agli occhi – a distanza di un anno – è pienamente soddisfatto del miglioramento ottenuto alla vista; e questa soddisfazione perdura anche nei successivi tre anni. Il sondaggio eseguito si concentra sui risultati riportati dai pazienti stessi in modo da valutare con cura l’efficacia del trattamento laser e il livello di soddisfazione percepito, andando oltre le mere statistiche cliniche standard.

Questo fornisce un fatto a dimostrazione della efficacia e della sicurezza associata alla chirurgia refrattiva. In più, chi si è sottoposto all’intervento è più soddisfatto di chi continua a utilizzare le tradizionali lenti a contatto.

I risultati più importanti dello studio sono i seguenti:

✓ la soddisfazione di chi porta le lenti a contatto diminuisce col tempo

✓ la soddisfazione in seguito all’intervento laser, invece, aumenta nel tempo con costanza

✓ il trattamento laser migliora significativamente la visione notturna rispetto alle lenti a contatto e riduce in maniera importante la difficoltà nella guida notturna

✓ Infezioni, ulcere e abrasioni corneali sono più frequenti tra i portatori di lenti a contatto rispetto a chi è stato operato

✓ la soddisfazione è più alta tra i pazienti che hanno meno di quarant’anni

Chiariamo però che solo chi risulta idoneo alla chirurgia refrattiva viene operato e che l'idoneità viene verificata soltanto in occasione della visita preliminare come abbiamo già chiarito in questo articolo

 

Percentuale di successo sull’abbandono degli occhiali e delle lenti a contatto

Se ora ti stai domandando se un intervento laser è sicuro e se garantisce il successo e, di conseguenza, l’abbandono delle lenti da vista, possiamo rispondere dicendo che siamo molto vicini al 100%. Per quanto riguarda le tecniche, di cui abbiamo già parlato in questo articolo, quella denominata Femto-LASIK, per esempio, che è la più diffusa e usata, ha una percentuale di sicurezza pari a circa il 99.9%: non è un caso se negli Stati Uniti è adoperata per il 60% dei piloti cadetti della scuola di volo dell’esercito.

In linea generale, quindi, a prescindere dalla procedura utilizzata, dopo un’operazione di chirurgia refrattiva, occhiali e lenti a contatto vengono eliminati completamente in più del 99% dei casi. E laddove rimanga un piccolo difetto, si può sempre intervenire con un ritocco nei giorni successivi all’operazione.

 

Dati sul soddisfacimento dei pazienti a lungo termine

Come abbiamo detto sopra, è altissima la soddisfazione dei pazienti nel lungo termine. Liberarsi della schiavitù di occhiali e lenti a contatto è già di per sé un valore aggiunto, oltre al fatto che si ha anche una grandissima probabilità di migliorare l’acuità visiva grazie al trattamento laser.

A seconda delle condizioni della retina, infatti, se un paziente ha una vista di dieci decimi con le lenti, in seguito all’intervento potrebbe raggiungere fino a 15 decimi.

Certo, tutto ciò è frutto di un percorso accurato che parte dall’eseguire una visita preliminare ed esami preparatori approfonditi così da individuare il percorso curativo migliore. SiAccomodi ti accompagna in questo percorso che potrebbe sembrare arduo e generare dubbi e paure. Al contrario, questo percorso si rivela sorprendente e soddisfacente: tanti pazienti infatti lasciano recensioni e feedback positivi sulla chirurgia refrattiva.

Ecco che - per aiutare tutti colori che sono affetti da difetti refrattvi della vista - abbiamo deciso di mettere a disposizione una sezione apposita di recensioni sul sito SiAccomodi. Non dimenticate di contattarci per qualsiasi informazione o richiesta di chiarimento.

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Fatti e statistiche sulla chirurgia refrattiva: ecco i risultati a lungo termine

La chirurgia refrattiva è la branca della chirurgia oculare che permette di correggere i disturbi della vista come miopia, astigmatismo, ipermetropia (di recente anche la presbiopia). Comprende tre tecniche differenti: 

✓ Femto-Lasik

✓ Trans-PRK

✓ SMILE

Ma come scegliere la tecnica più adatta?

Femto-LASIK, Trans-PRK, Smile: panoramica sulle principali tecniche disponibili 


Avevamo già parlato approfonditamente su un altro articolo delle procedure utilizzate da queste tecniche, ma ora vogliamo fare una panoramica sui vantaggi di ognuna di esse.

La tecnica Femto-Lasik è solitamente quella preferita (soprattutto dai pazienti) perché rappresenta un ottimo compromesso tra il costo e il decorso post-operazione. Il miglioramento della vista è rapido e apprezzabile già entro i primi due giorni.

Diverse tecniche operatorie

La tecnica Trans-PRK viene eseguita da più di una trentina di anni ormai; il suo più grande vantaggio è quello di essere molto versatile poiché si può usare per intervenire anche su cornee molto sottili o su occhi infossati per i quali non è consigliato utilizzare laser di ultima generazione. Questa tecnica, inoltre, è la meno cara grazie al fatto che non si avvale del laser a femtosecondi (più costoso) come nella tecnica Lasik, ma solo di quello a eccimeri.

La tecnica SMILE, infine, è la più recente e utilizza anch’essa il laser a femtosecondi. Il vantaggio più grande è il recupero molto rapido e - nella maggior parte dei casi - la quasi totale assenza di fastidi postoperatori. Di solito è la tecnica scelta dagli atleti professionisti o da tutti coloro che vogliono rientrare al lavoro o alla propria vita il più in fretta possibile. Altri vantaggi sono il minor rischio di infezioni e complicanze, proprio perché si tratta della tecnica più mininvasiva delle tre, la rapidità dell’intervento - solo 5 minuti - e anche il fatto di non dover cambiare postazione durante l’intervento, perché viene eseguito con un unico macchinario.

Quali condizioni oculari possono essere corrette con ciascuna tecnica?

Vediamo ora, per ogni difetto della vista, qual è la tecnica migliore e quante diottrie si possono correggere.

🔵 Miopia:

la tecnica più adatta è la Femto-Lasik perché permette di correggere la miopia fino a dieci diottrie; 

con la procedura Trans-PRK si possono invece operare miopie fino a otto diottrie.

🔵 Astigmatismo:

con la Femto-Lasik si corregge l’astigmatismo fino a sei diottrie; 

la Trans-PRK cura invece l’astigmatismo miopico (fino a sei diottrie).

🔵 Ipermetropia

con la Femto-Lasik si corregge l’ipermetropia fino a quattro diottrie.

Fattori determinanti nella scelta della tecnica appropriata per correggere i difetti refrattivi

E’ il medico chirurgo che sottopone il paziente alla visita preliminare di idoneità a scegliere la tecnica appropriata sulla base dei risultati degli esami oculistici effettuati. Con SiAccomodi puoi prenotare in tutta comodità la visita con la quale potrai accertare la tua idoneità alla chirurgia refrattiva. In seguito a essa, il medico sceglierà la procedura che si adatta meglio a te.

Ciò che si tiene in considerazione nella scelta è:

  1. la sensibilità del paziente: dopo l’operazione è possibile incorrere in qualche fastidio, come bruciore, rossore, fotosensibilità e lacrimazione. Nel caso in cui la soglia di tolleranza sia molto bassa, è preferibile scegliere la tecnica Femto-LASIK oppure - ancora meglio - la SMILE perché entrambe consentono un recupero più veloce e, generalmente, procurano meno fastidi dopo l’intervento.
  2. la predisposizione ad alcuni fastidi oculari, come allergie o secchezza, oppure il tipo di vita del paziente (per esempio se usa molto il computer o gli altri dispositivi elettronici): in questo caso la procedura SMILE è la più consigliata data la sua mini-invasività.
  3. il budget disponibile: la tecnica che consente di spendere meno è la Trans-PRK; quella che è un buon compromesso tra efficacia e costo è la Femto-Lasik; mentre la tecnica SMILE è quella più cara. Valuta però che un’operazione laser - per quanto costosa - è capace di rendere migliore la qualità della vita e di far rientrare l’investimento fatto inizialmente,
  4. il tempo a disposizione per il decorso post-intervento: alcune tecniche, infatti, consentono una ripresa della vita quotidiana più rapida delle altre.

Confronto dei tempi di recupero e delle restrizioni post-operatorie

I risultati delle operazioni laser si notano già entro le ventiquattro ore successive; di contro l’assestamento completo avviene dopo sei mesi circa. 

Già durante la visita preliminare e a seconda della tecnica di chirurgia scelta, il medico può prevedere alcune reazioni post-intervento: esse variano da paziente a paziente e dipendono anche da fattori come una maggiore predisposizione alla secchezza oculare. Tuttavia la maggioranza delle persone presentano un decorso simile.

La procedura SMILE è la più indicata se si vuole riprendere la propria vita il più in fretta possibile e se si vuole tornare alle regolari attività quotidiane come lavorare, guidare (anche di notte) e fare sport. I fastidi post-intervento spariscono o si riducono entro due giorni. Mentre, dopo una settimana, ci si può tranquillamente truccare gli occhi. 

Con un intervento eseguito tramite Trans-PRK i tempi di recupero sono altrettanti veloci, ma la lacrimazione inizialmente rende difficile la messa a fuoco. Il processo di riepitelizzazione si conclude in tre giorni circa, mentre la visione migliora in una settimana, più lentamente rispetto alle altre due tecniche.

Anche con la procedura Femto-LASIK, in due giorni, spariscono tutti i fastidi post-operatori. Per truccare gli occhi, invece, bisogna aspettare almeno 30 giorni.

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Le diverse tecniche di chirurgia refrattiva: quale fa al caso tuo?

Dire addio agli occhiali è ormai un obiettivo facilmente realizzabile con le nuove tecniche di chirurgia refrattiva. I difetti della vista, come miopia, ipermetropia e astigmatismo, possono essere guariti definitivamente attraverso un’operazione sicura ed efficace da effettuare in ambulatorio. Come abbiamo spiegato qui l’intervento è veloce e i tempi di recupero rapidi.

Vantaggi e benefici della chirurgia refrattiva rispetto agli occhiali 

Una soluzione molto efficace per risolvere i difetti refrattivi è la tecnica chiamata FemtoLasik, una tecnica mista che si basa sull’uso combinato di due laser: in sintesi, con il primo laser si crea un lembo di tessuto corneale che viene sollevato per esporre lo strato di cornea sottostante; quest’ultimo viene a sua volta trattato con il secondo laser (a eccimeri) attraverso impulsi di luce nella regione dell'ultravioletto. La sottile lamella corneale viene poi riposizionata in sede, dove si rinsalda spontaneamente concludendo così l’operazione. 

Questa tecnica tratta meglio la miopia lieve o medio-lieve; ciò non vuol dire che la casistica più severa non possa venire trattata chirurgicamente: per essa, infatti, si interviene non con il laser, ma attraverso l’impianto di un cristallino artificiale (una sorta di lente a contatto) dentro l’occhio, dietro la pupilla. Anche in questo caso l’operazione è veloce, indolore e permette una rapida riabilitazione.

Intervento LASIK

La seconda tecnica si chiama Trans-PRK, dove PRK è l’acronimo di Photo Refractive Keratectomy. E’ stata la prima procedura a usare il laser a eccimeri per trattare i difetti refrattivi della vista ed è l’intervento laser più eseguito in Europa. La tecnica consiste nell’emissione di un fascio di luce ultravioletto ad altissima energia specifica, ma a basso potere penetrante, nelle cellule biologiche. Dopo aver rimosso la parte più superficiale della cornea (epitelio), il laser modifica la superficie corneale a seconda del difetto da correggere: la si appiattisce nel caso della miopia, la si incurva nel caso della ipermetropia e la si regolarizza in quello dell’astigmatismo. 

Con questa tecnica viene provocata una fotoablazione attraverso la quale le cellule colpite dal fascio di luce sono vaporizzate ed espulse. Il tessuto viene asportato con straordinaria precisione. 

Rispetto alla tecnica Lasik, il chirurgo non crea un lembo di tessuto, ma applica il laser direttamente sulla superficie anteriore dell'occhio per ottenere l'effetto desiderato. La PRK è quindi più adatta al paziente con cornea sottile o che presenta anomalie corneali particolari.

La tecnica più recente è quella denominata Smile (che è l’acronimo di Small Incision Lenticule Extraction): in essa non viene utilizzato il laser a eccimeri, ma quello a femtosecondi. La procedura prevede che un lenticolo retroattivo dello spessore richiesto e dal valore di correzione voluto venga creato all’interno della cornea usando il laser e che venga poi estratto con una incisione di un paio di millimetri, permettendo di ottenere la correzione desiderata. Anche in questo caso il livello di precisione è straordinario e non possibile con il bisturi. 

Questa tecnica può essere praticata per correggere la miopia o l’astigmatismo associato a miopia. E’ più invasiva rispetto alle due procedure precedenti e c’è una minor casistica operatoria.

L'efficacia dell'intervento nel correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo 

Il risultato di uno studio recente rivela che più della metà degli italiani hanno difetti della vista: il più comune è la miopia, a seguire – in ordine - l’astigmatismo, la presbiopia e, infine, l’ipermetropia. E se una volta chi era affetto da difetti della vista era condannato per tutta la vita, ora un intervento laser ti permette di correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo in maniera efficace e sicura. Le tecniche moderne sono ormai veramente poco invasive e si avvalgono di tecnologie di ultima generazione garantendo così una massima efficacia con un minimo impatto sul paziente! Infatti:

✓ l’operazione non procura dolore e dura solo qualche minuto

✓ le dimissioni avvengono generalmente nel giro di una mezz’ora dall’operazione dopo il controllo e le prescrizioni del chirurgo

✓ le complicanze nel decorso post-operatorio sono pressoché nulle

✓ generalmente il paziente torna alla sua normale attività lavorativa entro circa una settimana

✓ la vista viene completamente e rapidamente recuperata

Risultati a lungo termine: studi e statistiche sul successo dell'intervento

In un anno vengono eseguite migliaia di questo genere di operazioni, è perciò sempre assicurata al paziente la massima sicurezza e tranquillità sul successo dell’intervento. 

Con SiAccomodi potrai affidarti a un team che ti accompagnerà in questo percorso e che include, oltre alla visita preliminare e all’operazione, anche tutti i controlli post-operatori per verificare la riuscita dell’intervento anche nei mesi successivi. E’ davvero molto facile trovare il chirurgo perfetto: il nostro personale, infatti, ti aiuterà a scegliere il trattamento più adatto a te – e di conseguenza lo specialista giusto - attraverso un processo di ricerca trasparente e imparziale. 

Otterrai subito la tua consulenza personalizzata e gratuita via WhatsApp e avrai sempre il supporto di cui hai bisogno per pianificare tutto il percorso chirurgico. 

Se desideri subito maggiori informazioni, visita il sito SiAccomodi e richiedi di essere contatto

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Chirurgia refrattiva: la soluzione sicura ed efficace per dire addio agli occhiali

15/9/2023 12:17

Addio agli occhiali con la chirurgia refrattiva: le nuove tecniche - Scopri come la chirurgia refrattiva può risolvere i difetti della vista in modo efficace e sicuro.

Storie di persone che hanno detto addio agli occhiali grazie all'intervento

Niente più delle storie delle persone che hanno abbandonato occhiali e lenti a contatto grazie a un intervento di chirurgia refrattiva possono provare come questo sia un intervento che ti cambia la vita. Molte di loro si sono affidate a SiAccomodi che le ha aiutate a scegliere sia il trattamento più adatto che il medico giusto attraverso una consulenza personalizzata, gratuita e veloce. Vediamo meglio cosa fare prima e dopo un intervento di chirurgia refrattiva.

Come prepararsi mentalmente e fisicamente per l'intervento

In vista dell’intervento, ti sarà fissata una visita di idoneità in cui lo specialista spiegherà il tipo di operazione più adatto al difetto da correggere e illustrerà sia la preparazione da effettuare che il decorso post-operatorio (i tempi di recupero, gli eventuali fastidi che possono insorgere, come secchezza oculare, bruciore e così via: ne abbiamo parlato in questo articolo.

In linea generale, è necessario sospendere l'uso delle lenti a contatto almeno una settimana prima della visita preliminare nel caso di lenti a contatto morbide, almeno un mese prima nel caso di lenti rigide.

Per quanto riguarda la preparazione all’operazione, invece, oltre a non portare lenti a contatto, non dovrai truccare gli occhi a partire dai tre giorni prima dell’intervento.

La giornata dell'intervento: cosa aspettarsi e come affrontarla

Il giorno dell’intervento è necessario essere accompagnati da qualcuno: si può infatti tornare a casa già dopo mezz’ora dall’operazione, ma è di certo più sicuro farlo con un accompagnatore.

Dopo i primi minuti dedicati alla preparazione burocratica, si procede alle operazioni di disinfezione dell’occhio da operare e all’anestesia locale, un semplice collirio che può pizzicare leggermente ma niente di più.

Dopodiché si passa al vero e proprio intervento laser che dura al massimo cinque minuti per occhio comprensivi delle operazioni collaterali. Quindi - come puoi vedere - è tutto davvero molto rapido…

Il paziente viene poi messo a riposare per una decina di minuti e, quindi, controllato, medicato e dimesso.

Generalmente si consiglia un riposo di almeno un giorno.

I primi giorni e settimane dopo l'intervento: sintomi e sensazioni comuni

Il risultato dell’intervento laser si può notare già nelle ventiquattro ore successive all’operazione e, per quanto riguarda il recupero, la reazione varia da paziente a paziente, anche se, nella maggioranza dei casi, il decorso post-operatorio è molto simile. Vediamone il processo:

✓ durante l’intervento, a prescindere dalla tecnica usata, vengono fatte delle incisioni nella parte superficiale della cornea, che iniziano subito a cicatrizzarsi creando nuove cellule epiteliali;

✓ nella mezz’ora successiva, a seconda della tecnica utilizzata, possono essere avvertiti alcuni fastidi come lacrimazione, fotofobia, bruciore, arrossamenti, secchezza oculare e sensazione di corpi estranei. Inoltre la visione notturna solitamente è sfocata e si possono percepire aloni intorno alle luci. Ma tutto ciò è solo passeggero;

Il primo giorno è fondamentale per evitare che i fastidi avvertiti si prolunghino; ecco quindi che consigliamo di seguire queste precauzioni:

pulire le eventuali secrezioni degli occhi con una garza sterile e con molta delicatezza;

seguire alla lettera le prescrizioni del medico: parliamo dei colliri, degli antibiotici e del trattamento antiinfiammatorio per evitare infiammazioni e infezioni;

non strofinare l’occhio;

non sforzare la vista leggendo o usando dispositivi eletrronici come smartphone e tv;

mettere occhiali da sole durante il giorno (meglio se per tutta la prima settimana) e, comunque, non esporsi a lungo al sole in montagna o al mare;

non bagnarsi: vale per la doccia (si potrà fare solo dal giorno seguente in poi, stando attenti a non far andare negli occhi saponi, shampoo, spray e creme) e per i bagni in piscina o al mare (per almeno due settimane);

evitare di truccare gli occhi (per due settimane almeno);

✓ al massimo in tre settimane il paziente potrà tornare senza problemi a svolgere tutte le sue attività quotidiane: lavorare, guidare e fare sport senza alcun inconveniente e, ovviamente, senza lenti.

✓ l’assestamento definitivo si ha dopo sei mesi circa. 

Molti pensano che questo tipo di intervento sia doloroso sia nel momento dell’operazione che nel decorso post-operatorio, ma, nella realtà, questi timori sono infondati: abbiamo già sfatato qui qualche falso mito proprio su questo (art. 3).

 

Testimonianze di pazienti che hanno raggiunto una visione nitida e senza occhiali

Nella sezione dedicata del nostro sito, abbiamo raccolto i feedback e le testimonianze lasciate dai pazienti che si sono rivolti a SiAccomodi per trovare lo specialista adatto a cui affidarsi per un intervento di chirurgia refrattiva. Tutti raccontano del grande senso di libertà che si sente ad abbandonare occhiali o lenti a contatto per tutta la vita.

Dal punto di vista clinico, infatti, la cornea viene rimodellata e predisposta alla messa a fuoco corretta: la visione perciò migliora immediatamente, diventa nitida e le lenti non sono più necessarie. Meraviglioso, no?

Se ti interessa rimuovere permanentemente gli occhiali da vista o le lenti a contatto, prenota una visita pre-intervento con uno dei nostri migliori specialisti nella tua zona.

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Prima e dopo l'intervento di chirurgia refrattiva: esperienze di successo

15/9/2023 12:19

Scopri come la chirurgia refrattiva ha cambiato la vita di persone reali, grazie a SiAccomodi.

La chirurgia refrattiva, cioè quegli interventi laser che eliminano i difetti refrattivi della vista (miopia, astigmatismo e ipermetropia), si porta dietro alcuni falsi miti e numerose informazioni sbagliate che possono far dubitare, o addirittura spaventare, coloro che sono interessati a sottoporsi a questo tipo di interventi. Vogliamo perciò fare chiarezza rispondendo alle domande più comuni che ogni giorno vengono fatte ai nostri consulenti specialisti.

 

LA CHIRURGIA REFRATTIVA È DOLOROSA? FALSI MITI E REALTÀ

Gli interventi laser agli occhi non sono affatto dolorosi, vengono eseguiti in anestesia locale, somministrando un collirio. Al massimo si potrebbe percepire una leggera pressione sull’occhio che dura una quindicina di secondi, ma che comunque è ben tollerata. La procedura è rapida e ha una durata massima di cinque minuti a occhio.

Nella fase successiva all’operazione, può invece capitare di avvertire leggeri fastidi come:

✓ un leggero bruciore

✓ una sensazione di sabbia negli occhi

✓ un po’ di prurito

Niente di preoccupante o di insopportabile però!

 

POSSIBILI RISCHI E COMPLICAZIONI: DISTINGUERE I FATTI DALLE LEGGENDE

Distinguiamo i fatti dalle leggende: la chirurgia refrattiva è un modo affidabile ed efficace per correggere i difetti della vista e non è vero che c’è il rischio di diventare ciechi o di sviluppare un difetto che prima non c’era. Questo tipo di chirurgia ha alle spalle un’esperienza più che ventennale e le tecniche sono state via via aggiornate portando al minimo eventuali complicazioni. Certo, parliamo sempre di un’operazione chirurgica e – come tale – comporta pur sempre un minimo rischio, come un’infezione, ma le complicanze sono estremamente rare: perdere la vista può succedere solo a causa di un’infezione post-operatoria e di una terapia domiciliare non corretta o del mancato rispetto delle prescrizioni e delle buone norme igieniche comuni.

In ogni caso il rischio è pressoché zero.

Più comune, invece, una temporanea sensazione di secchezza oculare o di prurito che normalmente si risolve in qualche settimana. Qualsiasi altro lieve disturbo sarà spiegato e risolto dal chirurgo in sede di visita.

 

L'ETÀ INFLUISCE SUI RISULTATI? SVELANDO I MITI SULL'ETÀ E LA CHIRURGIA REFRATTIVA

La maggior parte dei pazienti che si sottopongono agli interventi laser per la correzione dei difetti refrattivi sono giovani tra i 18 e i 40 anni. La condizione imprescindibile è che il difetto visivo da correggere sia stabile e non subisca variazioni significative: solo un difetto visivo stabile nel tempo, infatti, può essere corretto in maniera duratura ed efficace.

Non esiste un’età limite per operarsi. Anzi, molte persone con un’età avanzata hanno beneficiato della chirurgia refrattiva per correggere la presbiopia o altri difetti degli occhi.

 

MITI SULLA PERMANENZA DEI RISULTATI: QUANTO DURA DAVVERO L'EFFETTO?

Una domanda piuttosto comune è se, dopo l’intervento laser, il difetto per cui ci si è operati torna e se sì, in che misura.

Ciò è assolutamente falso! L’effetto è permanente, posto che l’intervento deve essere eseguito quando la propria vista si è stabilizzata. L’età in cui ciò avviene varia a seconda della persona, ecco perché è indispensabile sottoporsi a una visita refrattiva preliminare: nel corso di essa il chirurgo stabilirà se il paziente è idoneo o meno all’intervento. 

Qualsiasi difetto corretto in sede di operazione, infatti, sarà corretto per sempre; solo in caso di patologie di significativa entità potrebbe dover essere necessario fare una seconda seduta qualche settimana dopo per un eventuale ritocco.

Il risultato sarà sempre che non si avrà più bisogno di lenti a contatto o di occhiali.

Puoi prenotare una visita pre-intervento con uno dei nostri specialisti che ti metterà in contatto con il miglior specialista e la migliore clinica della tua zona gratuitamente.

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Falsi miti sulla chirurgia refrattiva: cosa è vero e cosa è falso

15/9/2023 10:08

Chirurgia Refrattiva: Mitigate i falsi miti. Risposte ai dubbi comuni sulla correzione visiva tramite interventi laser. Dalla procedura indolore agli effetti a lungo termine. Scopri la verità dietro l'intervento e l'efficacia duratura.

Se porti gli occhiali o le lenti a contatto, sai bene come questi ti condizionano o come influiscono sulla qualità della tua vita; capita anche che, a un certo punto, non siano più ben sopportati. Ecco che può venirti in aiuto la chirurgia refrattiva, una risposta sicura e affidabile alla necessità e al desiderio di correzione dei difetti refrattivi della vista.

Qui abbiamo già spiegato che cos’è.

 

E’ fondamentale però affidarsi a professionisti esperti e specializzati che usino tecnologie laser di ultima generazione. Ma come sceglierli? Vediamo come fare con i nostri consigli. 

QUALI QUALIFICHE ED ESPERIENZA CERCARE IN UN CHIRURGO OCULISTA

Per prima cosa è certamente fondamentale rivolgersi a medici specialisti, che si occupino esclusivamente di chirurgia refrattiva e siano dotati di esperienza: abbiano - cioè - eseguito un gran numero di operazioni nel corso della loro carriera.

 Altrettanto fondamentale è che il chirurgo sia costantemente aggiornato in materia e si avvalga delle attrezzature laser più all’avanguardia. Oltre alla qualifica di chirurgo specializzato in chirurgia refrattiva, quindi, dovrete assicurarvi della sua professionalità: potreste cercare il suo profilo, le sue pubblicazioni o il suo curriculum vitae on line. Il numero di pubblicazioni di un medico, infatti, provano la sua più o meno fiorente attività scientifica e la sua esperienza

Infine, durante il primo colloquio, dovrai assicurarti di instaurare quel rapporto che ti permetteranno di avere totale fiducia nel medico: non esitare a fare domande sull’intervento, sulle attrezzature e le tecniche utilizzate.

SiAccomodi, come capirai meglio dopo, ti agevola in questa fase di scelta.

L'IMPORTANZA DELLE RECENSIONI E DEI TESTIMONIAL DEI PAZIENTI

Sul nostro sito abbiamo una sezione apposita dedicata alle recensioni e alle testimonianze dei pazienti che hanno già usufruito dei nostri servizi. Abbiamo infatti voluto raccogliere le loro parole proprio perché pensiamo che niente sia più onesto che condividere l’esperienza di chi si è già affidato a SiAccomodi.com e alle prestazioni degli specialisti partner.

 

CONSULENZE INIZIALI: COSA CHIEDERE E COSA VALUTARE

SiAccomodi offre un’ampia gamma di servizi e di prestazioni in campo medico.

Per quanto riguarda l’oculistica, a tutti - senza eccezioni - è consigliato controllare la vista periodicamente per prevenire o scoprire un’eventuale patologia o un’alterazione della vista e per controllare lo stato di salute generale degli occhi. Ecco che si rivela indispensabile chiedere una consulenza iniziale a SiAccomodi.

Il nostro processo si articola in 4 fasi:

1️⃣ prima di tutto ci racconti la tua situazione, i tuoi obiettivi di benessere e che cosa apprezzi di più in uno specialista,

2️⃣ riceverai quindi la vostra consulenza preliminare gratuita e non vincolante via video. Un nostro consulente specialista sarà a disposizione per rispondere a tutte le tue domande,

3️⃣ con le informazioni ricevute, SiAccomodi.it cercherà il miglior specialista della tua zona e organizzerà per te un appuntamento in clinica,

4️⃣ una volta pianificato l’appuntamento, SiAccomodi rimarrà al tuo fianco fino al completamento del percorso.

TECNOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI NEL CENTRO CHIRURGICO

Nei nostri centri oculistici-chirurgici partner, per correggere i difetti della vista ed eliminare la necessità di portare lenti a contatto o da vista, si utilizza il laser a eccimeri, uno strumento, adoperato da più di vent’anni in oculistica, che modella la cornea e ne elimina microscopiche quantità di tessuto con assoluta precisione.

Come trovare il migliore medico di chirurgia refrattiva

Ma quali sono le tecniche laser utilizzate? Sono la FemtoLASIK, la Trans_PRK e la SMILE, ognuna con propri vantaggi e adatta al difetto refrattivo da correggere. Per sapere la differenza tra una tecnica e l’altra, leggi la nostra Guida Alla Chirurgia Refrattiva. Ad ogni modo, dopo la visita preliminare, l’oculista ti saprà consigliare quale tecnica è la più idonea per il vostro caso.

 GARANZIE E POLITICHE DI FOLLOW-UP: COSA CONSIDERARE PRIMA DELLA SCELTA FINALE

Se ti stai chiedendo perché affidarti a SiAccomodi per la scelta dello specialista oftalmico giusto per te, ecco alcuni dei nostri vantaggi:

✓  l’imparzialità e la trasparenza. La scelta dello specialista avviene mediante un algoritmo che prende in considerazione oltre 30 parametri per selezionare il medico o la clinica più adatta ad ogni caso; questo garantisce imparzialità e trasparenza nella selezione dello specialista più giusto per te.

nessun costo aggiuntivo: il nostro servizio di ricerca degli specialisti e gestione del trattamento sarà completamente gratis per te, il paziente.

✓ la possibilità di avere accesso ai migliori specialisti e servizi medici della vostra zona con le stesse tariffe che paghereste recandoti direttamente in clinica, ma senza alcuna perdita di tempo prezioso e già sicuro/a di esserti affidato allo specialista giusto.

Puoi prenotare una visita pre-intervento con uno dei nostri specialisti e accedere ad uno degli interventi di chirurgia refrattiva discussi in questo articolo.

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Come scegliere il miglior chirurgo per la chirurgia refrattiva: consigli utili

28/8/2023 9:50

La chirurgia refrattiva offre una soluzione per liberarsi dagli occhiali. Scegli il miglior chirurgo oculista con SiAccomodi, garantendo esperienza e tecnologie all'avanguardia.